mercoledì 27 febbraio 2008

Chiuso qui

Qualche volta penso che mi piacerebbe essere pazzo, così la gente non mi giudicherebbe... non si farebbe domande relative a ciò che faccio o dico, ma lo accetterebbe come prodotto della mia pazzia...

Osanna - Chiuso qui
Suddance

La mia stanza vuota
il mio corpo lento e
il silenzio, il buio
mille voci dentro me.
Pochi metri d'aria
solo un pò di cielo, amore
vivo come un cane
sento che mi scoppia il cuore.

Chiuso qui, in questa stanza, ma perché?
Chiuso qui, con altra gente come me...

Ai margini di un regno
di violenza e di viltà,
condannato a vita
fuori dalla mia realtà.
Dieci mila mesi sono da gettare via
Chiuso perché ho colpa,
chiuso per la mia pazzia.

Il male della pelle
un virus che non ha pietà,
il germe del sistema
piano mi consumerà.
Ho mangiato il vuoto,
ho mangiato un'utopia.
Chiuso perché ho colpa,
chiuso per la mia pazzia.

Chiuso qui, in questa stanza, ma perché?
Chiuso qui, con altra gente come me...

Ai margini di un sogno
muove la mia libertà.
Ai margini la mente
che pian piano se ne va...


Una situazione tragica

Una situazione tragica
Dialogo insensato improvvisato dalla mia mente ispirata da vecchie letture.

-Ciao Giulio, come stai?

-Bene, grazie. E tu?

-Bene anche io.

-Quando possiamo fare una cenetta insieme con romanzi di pippo e scatole verdi di cedro?

-Quando preferisci, purché il sole sia già alto nel cielo e tutti riescano a vederlo.

-Sarà dura allora, non puoi cambiare criterio?

-Se vuoi cambio le mutande, ma criterio anche.

-Allora qual è quello nuovo?

-Vorrei che tutti vivessero in pace con i lombrichi, quelli arancioni che dominano il micromondo.

-Anche questo criterio mi mette in difficoltà, ma siccome tutti alla fin fine possono affermare quello che vogliono perché tanto non si vede niente, soprattutto se dietro scatole di cedro, allora io potrò assicurarti che tutti i lombrichi sono diventati rossi. Sarai contento?

-Lo sconforto mi prende, sentendoti parlare così. Non so se mi restituirà!

-No, sconforto, no! Beh dai l'importante è che tu abbia un colore preferito!

-Ma cosa pretendi? Sono cieco!

-Ah, non è vero: è che non c'è nulla da vedere!

-Urca, davvero? Allora ok. Facciamo una cena appena vuoi tu.

-Adesso?

-Sì, perché no?

(dopo un pò)

-GNAM! Che buona cenetta al lume di candela!

-Quale candela?

-Boh, era per dire!

-GNAM! Buona cena al lume della frode.

----FINE----

sabato 23 febbraio 2008

Consorzio agrario


Vi consiglio vivacemente di visitare il sito MySpace del Consorzio agrario, che - a dispetto del nome - è un gran gruppo del cuneese con influenze jazz, afro, elettronica e funk.



Sul sito potete ascoltare 3 brani:
Vega Langa rough mix
Space Afro
Warrior

Veramente bravi!

http://www.myspace.com/consorzioagrario

martedì 19 febbraio 2008

Monumento alla memoria dei migranti caduti in mare.

Sabato 16 febbraio si è svolta a Cuneo la manifestazione per i diritti degli immigrati. A tal proposito, pubblico un appello promosso da diverse associazioni e firmato da numerosi esponenti della cultura italiana.


Monumento alla memoria dei migranti caduti in mare.

Alternativa Giovani Onlus è promotrice, in collaborazione con Amani Onlus Ong e lo Studio MM, del progetto di un monumento dedicato agli immigrati morti e dispersi in mare.
Il grande artista Mimmo Paladino realizzerà una porta alta sei metri che verrà posta su uno spazio messo a disposizione dal Comune di Lampedusa.
Insieme al monumento verrà portato a Lampedusa anche un appello, firmato da più di cento rappresentanti della cultura, dell'arte, delle istituzioni e dell'impresa.

L’APPELLO:
Ogni giorno decine di migranti cercano di raggiungere il territorio del nostro Paese e, attraverso di esso, l’Europa. Ogni anno centinaia di loro muoiono nel corso di questo tentativo. Negli anni, essi sono diventati migliaia e migliaia: 11.098 dal 1988 al ottobre 2007 lungo le frontiere europee, secondo l’Osservatorio sulle vittime dell’immigrazione di Fortress Europe. E’ una strage senza testimoni, senza denunce e molto spesso senza sepoltura, perché la maggior parte delle vittime perisce in mare e i corpi non vengono recuperati. Persino nel caso del maggior naufragio di migranti, quello avvenuto la notte di Natale del 1996 al largo delle acque di Porto Palo in Sicilia, nel quale morirono 283 persone, sebbene il relitto sia stato localizzato, nessuno ha voluto assumersi l’onere delle operazioni di recupero. E’ dunque anche una strage senza pietà.
I migranti vengono dal Sud e dall’Est del mondo verso l’Italia. Vengono ad accudire i nostri anziani, a sorvegliare i nostri figli, a pulire le nostre case, a servire alle nostre mense, a lavare i nostri piatti, a raccogliere le nostre immondizie, a mandare avanti le nostre imprese artigianali, le colture e le stalle, gli impianti industriali e i servizi. Portano lavoro, umiltà, energia, un enorme desiderio di riscatto: vengono da noi per migliorarsi. Portano anche giovinezza e forza vitale alla nostra società senescente, disponibilità alle mansioni che da noi si rifiutano, speranza d’avvenire che a noi si comunica: vengono da noi per salvarci.
La strage di migranti ai nostri confini à il prezzo pagato alla nostra impreparazione, incomprensione, indifferenza di fronte a un fenomeno umano di proporzioni epocali. Per questo pensiamo che un monumento ai migranti possa essere non un risarcimento, ma un riconoscimento dovuto alle sofferenze patite anche per noi.

Per aderire:

invia una mail ad monumentolampedusa@email.it

inserendo il tuo Nome, Cognome e Città

scrivendo nell’oggetto ADERISCO ALL’APPELLO


All’ APPELLO hanno già aderito rappresentanti della cultura, dell'arte, delle istituzioni e dell'impresa, tra cui:
Ennio Morricone, Antonio Tabucchi, Arnaldo Pomodoro, Eva Cantarella, Guido Martinotti, Giulio Giorello, Lella Costa, Khaled Fouad Allam, Padre Renato Kizito Sesana, Lucio Dalla, Don Gino Rigoldi, Don Virginio Colmegna, Ottavia Piccolo, Ada Gigli Marchetti, Roberto Vecchioni, Luca Pignatelli, Maurizio Cucchi, Laura Boldrini, Salvatore Veca, Margherita Hack, Alda Merini, Pietro Veronese, Bruno Arpaia, Nicoletta Mondadori, Alfredo Rapetti, Fabrizio Ferri, Bianca Beccalli, Anna Cataldi, Mimmo Paladino.

lunedì 18 febbraio 2008

Mela-Micheli: Antoine de Lhoyer - Duos Concertants

Non si sente parlare molto spesso di Antoine de Lhoyer, compositore francese vissuto tra la fine del Settecento e la prima metà dell’Ottocento, insegnante e musicista professionista. Eppure le sue musiche sono davvero gradevoli e assumono un grandissimo valore se eseguite magistralmente, come nel caso del cd uscito per la Naxos del duo Mela-Micheli. I due giovani musicisti formano un duo ormai famosissimo e in questa loro prima pubblicazione si capisce il perché del loro successo, che risiede nella loro padronanza tecnica e soprattutto espressiva che mette in luce le grandi potenzialità musicali del duo chitarristico. “La loro qualità è quella di far apparire queste esecuzioni come quelle che un grande quartetto d’archi potrebbe fare di Mozart”1, cui spesso si può fare riferimento ascoltando la musica di Lhoyer. Ascoltandoli sembra davvero che a suonare ci sia una sola chitarra che con il suono di dodici corde ci fa assaporare momenti di piacevole melodia accompagnata, altri di funambolici virtuosismi e altri ancora di fine contrappunto, tutti resi alla perfezione e costituenti brani davvero interessanti, caratterizzati da una varietà che non stanca mai. In realtà si tratta naturalmente di un incessante dialogo tra i due strumentisti capaci di presentarci così brani che hanno davvero “pochi eguali nel repertorio chitarristico”2, come si legge sul retro del cd. Quasi un’ora di musica che non può mancare nella discoteca di ogni amante della chitarra.

Ecco la tracklist completa:

Duo Concertant in A major, Op. 31, No. 1
I. Allegro moderato
II. Adagio cantabile

III. Rondo: Poco vivace

Duo Concertant in E minor, Op. 31, No. 3
I. Allegro agitato
II. Romance: Andante sostenuto
III. Rondo: Poco vivace

Duo Concertant in C major, Op. 31, No. 2
I. Allegro moderato
II. Minuetto: Poco vivace

III. Adagio cantabile

IV. Allegretto

Duo Concertant in D minor, Op. 34, No. 2
I. Allegro
II. Minuetto: Vivace

III. Adagio cantabile

IV. Rondo: Allegro

Matteo Mela e Lorenzo Micheli, chitarre

1 Luigi Attademo, Seicorde, Anno 19° - n. 91, Aprile-Giugno 2007
2Naxos 8.570146

http://www.naxos.com/composerinfo/bio16242.htm

giovedì 14 febbraio 2008

Lucrezio: anche Marte ha bisogno di Venere



Tutti abbiamo bisogno di Venere...

Nam tu sola potes tranquilla pace iuvare
mortalis, quoniam belli fera moenera Mavors
armipotens regit, in gremium qui saepe tuum se
reicit aeterno devictus vulnere amoris,
atque ita suspiciens tereti cervice reposta
pascit amore avidos inhians in te, dea, visus
eque tuo pendet resupini spiritus ore.
Hunc tu, diva, tuo recubantem corpore sancto
circumfusa super, suavis ex ore loquellas
funde petens placidam Romanis, inculta, pacem.


Tu sola [Venere] puoi infatti aiutare i mortali con la pace serena,
poiché regge le fiere fatiche della guerra Marte
potente nelle armi, che spesso nel grembo tuo
si abbandona, vinto dall'eterna ferita d'amore,
e levando lo sguardo, il bel collo reclino,
pasce d'amore gli avidi ochhi anelando a te,
dea, riverso, il respiro sospeso alla tua bocca.
E mentre è adagiato sul tuo corpo santo, dea,
china su di lui, soavi parole spargi dalle labbra,
chiedendo, gloriosa, placida pace per i Romani.

Lucrezio, De rerum natura, I, 31-40
(trad, R. Rancalli, Torino, Einaudi, 2003)


martedì 12 febbraio 2008

Petizione per la musica in Rai

Una petizione da sottoscrivere per chiedere piu' spazio alla musica classica nella programmazione della RAI:
http://www.altafedelta.tv/frontend/articolo.php?id=58

Sì, è solo l'ennesima petizione inutile, ma chi lo sa? Proviamoci...

lunedì 11 febbraio 2008

Appello per la pace e un'azione concreta

Pubblico per condivisione un appello di Alex Zanotelli.

Rimango esterrefatto che la Sinistra Radicale ( la cosiddetta Cosa Rossa ) abbia votato , il 12 novembre con il Pd e tutta la destra , per finanziare i CPT , le missioni militari e il riarmo del nostro paese.Questo nel silenzio generale di tutta la stampa e i media, Ma anche nel quasi totale silenzio del “mondo della pace “.Ero venuto a conoscenza di tutto questo poche ore prima del voto.Ho lanciato subito un appello in internet : era già troppo tardi.La “frittata “ era già fatta . Ne sono rimasto talmente male,da non avere neanche voglia di riprendere la penna. Oggi sento che devo esternare la mia delusione, la mia rabbia.Delusione profonda verso la Sinistra Critica che in piazza chiede la chiusura dei “lager per gli immigrati “, parla contro le guerre e l’imperialismo e poi vota con la destra per rifinanziarli.E sono fior di quattrini ! Non ne troviamo per la scuola , per i servizi sociali , ma per le armi SI’ !E tanti !! Infatti la Difesa per il 2008 avrà a disposizione 23,5 miliardi di euro : un aumento di risorse dell’11 % rispetto alla finanziaria del 2007,che già aveva aumentato il bilancio militare del 12 %. Il governo Prodi in due anni ha già aumentato le spese militari del 23 % !!Ancora più grave per me è il fatto dei soldi investiti in armi pesanti.Due esempi sono gli F35 e le fregate FREMM. Gli F35 ( i cosiddetti Joint Strike Fighter )Sono i nuovi aerei da combattimento ( costano circa 110 milioni di Euro cadauno ).Il sottosegretario alla Difesa Forcieri ne aveva sottoscritto , a Washington , lo scorso febbraio , il protocollo di intesa.In Senato , alcuni ( solo 33 ) hanno votato a favore dell’ emendamento Turigliatto contro il finanziamento degli Eurofighters, ma subito dopo hanno tutti votato a favore dell’ articolo 31 che prevede anche il finanziamento ai satelliti spia militari e le fregate da combattimento FREMM.Per gli Eurofighters sono stati stanziati 318 milioni di Euro per il 2008, 468 per il 2009 , 918 milioni per il 2010 , 1.100 milioni per ciascuno degli anni 2011 e 2012 ! Altrettanto è avvenuto per le fregate FREMM e per i satelliti spia.E’ grave che la Sinistra ,anche la Critica , abbia votato massicciamente per tutto questo, con la sola eccezione di Turigliatto e Rossi, e altri due astenuti o favorevoli.Purtroppo il voto non è stato registrato nominativamente! Noi vogliamo sapere come ogni senatore vota ! Tutto questo è di una gravità estrema ! Il nostro paese entra così nella grande corsa al riarmo che ci porterà dritti all’attacco all’ Iran e alla guerra atomica .Trovo gravissimo il silenzio della stampa su tutto questo : una stampa sempre più appiattita !Ma ancora più grave è il nostro silenzio : il mondo della pace che dorme sonni tranquilli.E’ questo silenzio assordante che mi fa male . Dobbiamo reagire , protestare ,urlare! Il nostro silenzio , il silenzio del movimento per la pace significa la morte di milioni di persone e dello stesso pianeta. La nostra è follia collettiva , pazzia eretta a Sistema . E’ il trionfo di “O .Sistema”.Dobbiamo riunire i nostri fili per legare il Gigante, l’ Impero del denaro. Come cittadini attivi non violenti dobbiamo formare la nuova rete per dire No a questo Sistema di Morte e un Sì perché vinca la Vita.

padre Alex Zanotelli